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Ai Genitori tramite gli Allievi
Al personale ATA
Oggetto: episodio penoso
Venerdì 14 novembre, alle ore 10.30 ca., transitavo nel cortile interno e una voce maschile – proveniente verosimilmente dal “Bozzato” – nell’individuarmi come preside ha pronunciato una bestemmia, che è risuonata e rimbalzata a mo’ di eco tra gli edifici.
All’anonimo e poco coraggioso autore di questo episodio penoso voglio dire:
a. ferire il sentimento religioso delle persone, caro allievo, è un fatto deplorevole; ma è ancor più doloroso sul piano educativo il fatto che tu, allievo in formazione, non ne comprenda la gravità;
b. pensare che pronunciare un’espressione volgare e spregevole, caro allievo, ti renda più uomo e più rispettabile è semplicemente risibile;
c. usare tali espressioni, purtroppo molto diffuse in Friuli nell’intercalare quotidiano, è dimostrazione solo di povertà culturale.
Mi auguro, carissimo, che tu insieme ad altri tuoi compagni possa riflettere a fondo sulle tue abitudini linguistiche per modificarle al fine di diventare un vero adulto, un vero uomo. Un risultato comunque l’hai già ottenuto: sei nel mio cuore e nei miei pensieri.
Il Dirigente Scolastico
F.to Dott. Giovanni Dalla Torre
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art.3, c. 2 del D.L. n. 39/1993